Premi assegnati nel Convegno 2022

Premio “SIREM Giovani Ricercatori 2021”

assegnato a: Stefano Pasta

per: “La ricerca dell’hate speech tra valutazioni algoritmiche e qualitative. Un caso studio sull’odio in Twitter”

motivazione:

il contributo è incentrato sui temi dell’odio online, dei razzismi 2.0, dell’hate speech e dell’ostilità verso l’altro tratta con approcci integrati un tema di cruciale rilevanza. L’autore propone un nuovo modo di pensare la media education analizzandola non semplicemente all’interno dell’educazione formale bensì promuovendone l’incontro con la prevenzione e la cittadinanza partendo da un’analisi dell’Osservatorio Mediavox, che coniuga l’approccio socio-educativo e il trattamento informatico automatico. Il lavoro presenta un originale quanto solido impianto metodologico ispirato alle tecniche di social network analysis e nella seconda parte illustra uno studio di caso di odio in Twitter, fornendo un punto di vista estremamente originale nel panorama della ricerca educativa.

Premio “SIREM 2021”

assegnato a: Antonella Lotti, Andrea Bosco, Anna Dipace e Pierpaolo Limone

per: “Valutazione di un intervento online di Faculty Development”

motivazione:

il contributo descrive in modo sintetico ed esaustivo il progetto di valutazione e ricerca che ha per oggetto il programma di Faculty Development dell’Università di Foggia, denominato “Teaching and Learning Development (TILD). Il progetto rappresenta un importante programma per lo sviluppo delle competenze didattiche dei docenti universitari, al fine di garantire la miglior didattica possibile ai propri studenti. La ricerca presentata rivela un robusto e articolato impianto metodologico (attraverso un piano di valutazione strutturato secondo il modello Kirkpatrick) rappresentando per la ricerca educativa un originale e importante punto di riferimento.

Premio Monografie 2022

assegnato a: Salvaore Messina

per: PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE INCLUSIVA CON GLI EAS. METODOLOGIE, RICERCHE E STRUMENTI

motivazione: il libro di Salvatore Messina riflette, attraverso un quadro concettuale e uno studio sperimentale, sul costrutto dell’EAS applicato all’ambito della didattica inclusiva. In questo consiste la sicura originalità del volume che si ricollega esplicitamente a Didattica inclusiva con gli EAS (Rivoltella, 2015) apportando una base sperimentale all’ipotesi avanzata in quel libro. Infatti, la seconda parte del lavoro è il risultato di uno studio empirico condotto in Italia e Spagna che dimostra sicura padronanza degli strumenti metodologici e un interessante impianto di ricerca.

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