Convegno 2015 – Multiconferenza EME&M Italia 2015

Il prossimo convegno della SIREM – Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale si terrà a Genova dal 9 all’11 Settembre all’interno della multiconferenza ME&M Italia 2015.

Convegno SIREM – SIE-L – MoodleMoot 2015

9-10-11 Settembre 2015

Università degli Studi di Genova

EM&M Italia 2015

e-learning, media education and moodlemoot

Teach different!

Un unico evento nella forma di multiconferenza in cui le tre comunità, mantenendo le proprie identità specifiche, proporranno argomenti e temi di riflessione convergenti e condivisi.
La multiconferenza – Teach different! – intende affrontare la questione delle grandi trasformazioni, indotte dalle tecnologie, nei processi di formazione e apprendimento.

portale del convegno: http://www.ememitalia.org/

Scarica la call for paper – richiesta di contributi

Per approfondire: Convegno Sirem 2015 – Multiconferenza ME&M 2015

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Convegno Sirem Sie-l 2014

13-14-15 Novembre 2014

 Università degli Studi di Perugia

Convegno SIREM – SIE-L 2014

 Apertura e flessibilità nell’istruzione superiore:
oltre l’e-learning?

La Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale (SIREM) e la Società Italiana di e-Learning (Sie-L), assieme alla Rete Universitaria Italiana per l’Apprendimento Permanente (RUIAP), hanno scelto di organizzare un Convegno per rilanciare una tematica sempre più “vitale” per la sussistenza dell’istruzione superiore e della cultura del Paese.

Il Convegno – Apertura e flessibilità nell’istruzione superiore: oltre l’e-learning? – intende affrontare la questione della formazione universitaria e dell’apprendimento permanente alla luce delle tendenze di ricerca e di esperienze nazionali e internazionali significative.

La diffusione sociale delle nuove tecnologie e il loro protagonismo nelle pratiche informali e non formali rendono necessario e inderogabile un rinnovamento e un potenziamento delle modalità didattiche e, prima ancora, un’attenta riconsiderazione dei fini stessi dell’istruzione superiore.

La riflessione verterà sulle problematiche che possono ostacolareo favorire l’innovazione nella formazione alla conoscenza, inevitabilmente permeata dalle tecnologie. Nello specifico, il Convegno analizzerà le barriere sia di primo livello – politiche, istituzionali, strutturali, organizzative – sia di secondo livello – tratti personali degli attori dei processi formativi, in primo luogo, leader, docenti, studenti – che, al contempo, possono essere predittori dell’innovazione e facilitare apertura e flessibilità dei sistemi di conoscenza.

Temi del Convegno

Politiche agite: implementazione e innovazione delle politiche educative

Le ICT nell’innovazione della didattica universitaria

I MOOC come sfida per la formazione superiore

Forme e processi di conoscenza: ricerca, usi, produzione, gestione

Metodi e formati per la didattica integrata

Strumenti e pratiche di riconoscimento delle competenze nel raccordo formazione-professioni

 Ulteriori informazioni

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Convegno SIREM 2013 – ICT in Higher Education and Lifelong Learning

Convegno SIREM 2013
ICT in Higher Education and Lifelong Learning

14-15 Novembre 2013 – Università degli Studi di Bari
organizzato dalla SIREM con il supporto dell’Università di Bari “Aldo Moro” e dell’Università di Foggia

sirem2013

Keynote speaker: Diana Laurillard, London Knowledge Lab, Institute of Education. University of London

Temi

– Tecnologie nella formazione universitaria e nei servizi agli studenti
– Competenze digitali e apprendimento permanente
– Innovazione tecnologica e formazione alle professioni
– Digital literacy e formazione degli adulti
– Tecnologie per il lifelong learning
– Metodi e tecniche di ricerca innovative per l’e-learning
– Modelli e strumenti di valutazione dell’e-learning
– Ambienti di apprendimento mobili (M-learning) nella formazione degli adulti
– Risorse di rete per la formazione universitaria e continua

 

Informativa completa

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Call for papers “ITS – Intelligent Tutoring System” – REM-Research on Education and Media 2/2013

E’ finalmente on line la call for papers per il numero 2/2013 di Dicembre di REM-Resarch on Education and Media, la rivista della SIREM.

Il numero sarà dedicato al tema “ITS – Intelligent Tutoring System” e sarà curato dal prof. Pier Giuseppe Rossi.

Si rende noto che ogni numero di REM-Research on Education and Media potrà ospitare anche alcuni contributi a tematica aperta oltre a quelli inerenti il tema specifico della call for papers.

Per informazioni:
Call for papers completa
Guidelines per gli autori

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2013 ATEE Winter Conference

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2013 ATEE Winter Conference – Learning & Teaching with Media & Technology

7-9 Marzo 2013, Genova

dipartimento di Scienze della Formazione – Università di Genova

Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, dall’ATEE (Association for Teacher Education in Europe http://www.atee1.org/home) e dalla SIREM
(Società Italiana di Ricerca su Educazione e Media).
Lo scopo del convegno è riunire studiosi e ricercatori da tutta Europa per affrontare le sfide che i media e le tecnologie ci pongono quando allestiamo ambienti di apprendimento.
Abbiamo il piacere di ospitare tre importanti relatori di livello internazionale:
James Paul Gee, Arizona State University, USA, autore di “What video games have to teach us about learning and literacy”
Mary Kalantzis, University of Illinois at Urbana-Champaign, USA, autrice di “Ubiquitous learning”
Vitor Reia-Baptista, Universidade do Algarve, Portugal.

link: http://www.ateegenoa2013.sdf.unige.it/

scarica la locandina ATEE_Genoa_2013

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Traiettorie non lineari nella ricerca

La Sirem è lieta di promuovere le giornate di studio organizzate con il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno

TRAIETTORIE NON LINEARI NELLA RICERCA

NUOVI SCENARI INTERDISCIPLINARI

Guest speaker: prof.Alain Berthoz, autore de La Semplessità

8 e 9 Novembre 2012 – Università degli Studi di Salerno

Informazioni dettagliate sul sito ufficiale dell’evento:
http://www.traiettorienonlineari.com/wordpress/traiettorie/

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Ricordo di Don Roberto Giannatelli

Il Direttivo della SIREM ha accolto con viva partecipazione la notizia della morte di Don Roberto Giannatelli, salesiano, già rettore della Pontificia Università Salesiana, per tanti anni impegnato fattivamente nel campo dell’educazione mediale. Di seguito il ricordo del nostro Presidente

“Sarà la tua Bibbia!”. Disse così Sister Elizabeth Thoman a Don Roberto. Erano i primi anni ’90. Lei una leader del movimento americano della Media Education. Don Roberto, già rettore dell’Università Pontificia Salesiana, stava muovendo i primi passi come nuovo direttore dell’ISCOS, il neonato Istituto di Scienze della Comunicazione Sociale che lui stesso aveva voluto alla “Salesiana”. Negli USA Roberto cercava un orientamento originale, qualcosa che potesse garantire al nuovo Istituto di collocarsi con una sua specificità nel panorama italiano degli studi di comunicazione. La Media Education – lo raccontava sempre – fu una folgorazione: la “Bibbia” in questione era un libro della Thoman – che negli USA chiamano “the goldmother of Media Education”. Don Roberto tornò in Italia con le idee chiare al riguardo. Io insegnavo all’ISCOS dal 1989-90: mi avevano voluto lui e don Franco Lever. Ero un giovane di belle speranze, con una laurea in filosofia e una specializzazione in comunicazioni sociali in tasca. All’ISCOS insegnavo, ad anni alterni, Semiotica e Teoria della comunicazione a un’aula multietnica che in quei primi anni esprimeva una qualità enorme: a Roma arrivavano i migliori da molte diocesi del mondo per formarsi e poi tornare a coprire ruoli di responsabilità. Con don Roberto si cominciò a raccogliere un gruppo di insegnanti tutti i mercoledì pomeriggio: seminari di formazione, scuola di metodo. E poi, fin dal 1992, una Summer School sulla Media Education, a Corvara in Val Badia. Roberto importava nel campo della comunicazione quello che aveva imparato in ambito catechetico negli anni ’60, interpretando la lezione del Concilio e contribuendo a preparare il documento sul Rinnovamento della Catechesi del 1970: il progetto era di investire con la stessa rivoluzione metodologica anche gli studi mediali e l’insegnamento di scuola. In quegli anni – la metà dei Novanta – educazione e comunicazione, nel nostro Paese, non si parlavano ancora molto. I comunicazionisti snobbavano l’educazione: quando nel 1994 ebbi il mio primo insegnamento a contratto in Cattolica a Scienze della Formazione lo ottenni perché i miei colleghi ritenevano una diminutio insegnare comunicazione lì. I pedagogisti, da parte loro, tranne rare eccezioni (penso alla scuola di Padova, con Luciano Galliani, o a Cesare Scurati) rispetto ai media sviluppavano atteggiamenti difensivi e di sospetto. Uno dei meriti dei primi anni di Corvara fu di raccogliere le esperienze, di far incontrare gli studiosi, di gettare le basi perché anche nel nostro Paese le scienze della edu-comunicazione potessero crescere. Ne nacquero tante iniziative che ricordo ancora con grande emozione: i primi libri per la Elledici (Teleduchiamo, nel ’94, Le impronte di Robinson, nel ’95), il convegno di Napoli su Educazione e comunicazione: incontro tra due culture, nel 1999, al Suor Orsola, con la regia di Agata Piromallo Gambardella. Nel frattempo arrivò nel 1996 la fondazione del MED, un’associazione che pensammo insieme, insieme anche ad Adriano Zanacchi di cui fu l’idea originaria. Anche in questo caso don Roberto provava a importare in Italia un’esperienza di successo che aveva conosciuto all’estero: la Association for Media Literacy (AML) fondata in Ontario su iniziativa del gesuita John Pungente. John nel 2000 fu l’anima del Congresso di Toronto sulla Media Education: ci andammo insieme, visitando poi sempre insieme Niagara Falls, con una giovanissima Simona Ferrari alla guida della nostra limousine. Come insieme fummo in Cina, nel 2008, al Seminario organizzato dalla Zehiang University. La Cina è stata l’ultima passione di don Roberto. Sulle orme di Matteo Ricci, affascinato dalla cultura millenaria e convinto che l’evangelizzazione di quel subcontinente rappresentasse una scelta decisiva, Roberto si è dato da fare per promuovere scambi di studenti, circolazione di professori, iniziative culturali comuni. Un’altra delle mille cose su cui è stato un apripista. E qui siamo allo specifico dell’uomo don Roberto. Grande cultura, spiccata capacità di relazione e comunicazione, sensibilità squisita, innata predisposizione alla leadership, ma soprattutto “fiuto”, o come si dice con termine più elegante: “vision”. Don Roberto sapeva cogliere i trend della cultura, aveva la capacità di intuire dove si dovesse andare. Questo il suo pregio indubbio e, forse, anche il suo maggior difetto… perché chi lo amava lo doveva seguire, altrimenti sarebbe partito con altri o al limite da solo, se proprio non si trovava nessuno… Le nostre strade si erano separate da qualche anno, proprio per quel motivo… Ma al di là delle sovrainterpretazioni che probabilmente in molti ne avranno dato, restavano l’affetto e la stima di sempre. Quella stima e quell’affetto mi hanno portato una settimana fa’ in ospedale, insieme al caro Don Lever. Ci hanno fermato fuori della rianimazione, non ce lo hanno fatto visitare. Mi resta il rimpianto di non aver forzato la mano, di non aver insistito: ero convinto che lo avrei rivisto fuori di lì e che ce la saremmo raccontata. Mi sbagliavo. Il 9 giugno del 1994 Don Roberto mi scriveva, in un cartoncino infilato nella mia copia di Teleduchiamo appena consegnatagli dalla Elledici: “Pier Cesare, anche questo “figlio” dell’ISCOS è frutto di tanto amore, collaborazione e fatica! Lo dedico a te e ad Alessandra augurandomi che sia il primo di una numerosa e vivace carriera. Con amicizia, Roberto”. Amore, collaborazione e fatica: nella vita, come nell’università, mi sembrano tre parole forti, pesanti, ma indubitabilmente vere. Le considero il suo testamento spirituale. Ciao Roberto.

Pier Cesare Rivoltella

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Benvenuti nel nuovo sito della Sirem – Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale.

Benvenuti nel nuovi sito della SIREM-Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale.

Il rinnovamento del sito corrisponde alla volontà del Direttivo di potenziare la comunicazione con i Soci, ma anche con tutti coloro che hanno interesse per i temi dell’Educazione Mediale.

A questo proposito, segnaliamo che le notizie di rilievo saranno condivise anche tramite social network. Ci saranno altre novità in merito, intanto vi invitiamo a seguire il nostro account twitter @Sirem_EduMedia

Inoltre, è nostra intenzione incrementare l’organizzazione e la promozione di eventi legati all’educazione mediale, sui quali potete avere informazioni consultando la sezione Eventi

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